Joel Shearer è un sound artist, compositore e musicista sperimentale con base a Los
Angeles, il cui lavoro si colloca all’intersezione tra immersione sonora, design aptico ed
esperienza spaziale. La sua pratica esplora le dimensioni emotive e fisiche del suono,
creando ambienti che sono tanto percepiti con il corpo quanto ascoltati.
Come collaboratore del laboratorio artistico e di ricerca Chromasonic, Shearer ha composto
il suono per installazioni immersive di larga scala, tra cui Making Sense of Color — una
collaborazione con Google Design Studio presentata al Salone del Mobile 2024 — oltre a
opere esperienziali esposte alla Miami Design Week e in diversi contesti a Los Angeles. In
questi progetti, il suo lavoro intreccia suono e luce in composizioni spaziali meditative
fondate su risonanza, percezione ed esperienza incarnata.
Come artista solista, Shearer ha pubblicato più di 200 opere tra musica ambient,
strumentale e composizioni orientate alla creazione di atmosfere. Attraverso l’uso di
strumenti analogici e sottili manipolazioni di tono, frequenza e texture, le sue registrazioni
evocano stati emotivi e fisici immersivi.
Prima di dedicarsi principalmente alla sound art, Shearer ha trascorso oltre due decenni
incidendo e andando in tournée con artisti come Alanis Morissette, Dido, Annie Lennox,
Damien Rice, Michael Bublé e Rhye. Il suo lavoro di chitarrista è presente anche in colonne
sonore di film come 127 Hours, I sogni segreti di Walter Mitty e Trolls.
Ponendosi al crocevia tra performance, sound design e forma fisica, Shearer crea
esperienze multisensoriali contemplative in cui il suono diventa un mezzo di presenza.