Giuditta Vettese (1994) è nata a Milano, dove vive e lavora. Si è laureata in Filosofia Estetica
(Università Statale di Milano – Paris Sorbonne) e ha poi completato un Master biennale in Filosofia
e Antropologia (EHESS, Parigi). La sua ricerca accademica si è concentrata inizialmente sul tema
dello sguardo tra psicoanalisi e fenomenologia, per poi approfondire il rapporto tra trauma, corpo
ed esperienza spirituale. Lavorando tra scultura, performance e pittura astratta, la sua pratica
artistica è un’indagine in cui sensorialità, materia ed energia psichica convergono. Concepisce la
corporeità come medium fondamentale per i processi di conoscenza ed evoluzione, cercando al
contempo di tradurre i concetti filosofici che hanno formato il suo percorso accademico in forme
e volumi. Ha co-fondato Provinciale11, un progetto collettivo di ricerca artistica e curatoriale che,
in dialogo con studiosi accademici, promuove residenze per artisti emergenti in Italia attraverso
finanziamenti pubblici. Il suo lavoro più recente è stato esposto presso Basilica Palladiana,
Vicenza (2025); Triennale Milano (2025); Fanshaw Projects, Londra (2025); CMQ Architettura,
Milano (2025); Guts Gallery, Londra (2024); The Broken Arm, Parigi (2024); Spazio Volta, Bergamo
(2023); Galleria Rossana Orlandi (2023); e ReaFair, Fabbrica del Vapore, Milano (2023).
Oggi combina la sua carriera artistica con il lavoro di set designer e consulente nel settore moda
e design.